22.10.06

Giochi Dimenticati: MegaMan Legends

Vorrei ritagliarmi una mia fetta di spazio “personale” in questo blog con questa rubrica. L'idea mi è venuta quando ho notato che molti (moltissimi) giochi vengono dimenticati, accantonati, liquidati dalla critica con voti miseri perchè offuscati da megaproduzioni uscite in contemporanea. Qui, pian piano, tenterò di ricordare tutti quei giochi così ingiustamente maltrattati.


Questa volta parlerò di un gioco dimenticato senza alcun motivo apparente. Semplicemente oggigiorno se ne sono perse le tracce. Il gioco in questione è Megaman Legends.

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Tempo fa la saga di MegaMan (o RockMan, nome originale giapponese) decise di fare il grande passo verso il 3D. La sorte però, si sa, non è mai molto favorevole in queste situazioni. Ne uscì MegaMan Legends (Rockman Dash in Giapponese) per PC, PSX e N64 (MegaMan 64 su quest'ultima). Il gioco era un “semplice” action adventure 3D con visuale alle spalle del protagonista, piuttosto nella norma. Il gioco era ambientato in una grande area (l'isola di Kattelox) le cui zone si sbloccavano gradualmente col procedere della storia. Megaman, la sua eterna socia Roll e il vecchio Prof. Barrell, durante un volo sull'oceano subiscono un avaria al Flutter (la loro aeronave) e precipitano su Kattelox Island. Per riparare la nave è necessario trovare dei pezzi nascosti nei vari dungeon sparsi sull'isola. Nel contempo si affronteranno varie volte i i Pirati (la Famiglia Bonne) che attaccheranno l'isola per impossessarsi del misterioso tesoro nascosto sotto di essa. Nonostante la storia sembri decisamente stupida si sviluppa bene e diventa molto intrigante verso il finale.

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Megaman salta, spara, ammazza boss e attraversa dungeon (decisamente grandi quelli principali, spesso minuscoli quelli secondari). E' inoltre possibile comprare dei pezzi (Buster Parts) per potenziare Megaman durante le sue perigrinazioni. Un gioco che sulla carta parrebbe ottimo, se non avesse dei difetti. L'area di gioco è piuttosto piccola (una sola città, Kattelox, divisa in 4 macrosezioni più tutta l'area circostante e i dungeon sotterranei) e il gioco in se molto lineare. Aveva anche dei problemi nel sistema di controllo (la rotazione del personaggio era un po troppo lenta ed era impossibile muoversi dopo aver bloccato la mira su un bersaglio). Inoltre la grafica cubettosa (Per essere un gioco del '97 era piuttosto indietro con la grafica del tempo) e a volte scarna (i dungeon erano monocromatici) lo fecero dimenticare presto. Peccato. Sebbene corto era molto ben fatto e divertente da giocare.

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Così, a distanza di 3 anni, la Capcom sfornò il sequel. Questa volta Megaman e Roll si imbarcheranno in una avventura che porterà a tentare di salvare il mondo intero! Riallacciandosi fortemente alle rivelazioni finali la trama diventa ancora più articolata del primo MML. Il Prof. Barrell si imbarca in una spedizione per esaminare una zona del mondo ancora sconosciuta poichè protetta da una forte tempesta. Nel frattempo Roll otterrà alcuni indizi riguardanti i suoi genitori scomparsi e, accompagnata da Megaman come sempre, tenterà di ritrovarli.

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Uscito questa volta solo per PC e PSX e vantava una grafica decisamente migliore sotto tutti i fronti, area di gioco molto più grande e libera (numerose isole tutte differenti per stile e ambiente) e grandissima varietà di scenari. Inoltre una varietà maggiore di armi, strumenti, accessori e sottoquest garantivano un ottima longevità. I Dungeon da essere monocromatici divennero monotematici, offrendo ambienti caratterizzati in maniera eccelsa (il dungeon nella giungla è ancora il mio preferito) e boss ancora più grandi e cattivi. Erano state apportate inoltre enormi migliorie al sistema di controllo (Finalmente ci si poteva muovere dopo aver mirato un nemico) che rendevano tutto più bello giocabile e spettacolare. Purtroppo, senza ragione apparente, venne poco a poco lasciato da parte, fino a essere, oggigiorno, totalmente dimenticato (ben pochi sono i retrogamer che lo hanno giocato e lo ricordano).


Vale la pena essere ripescato e giocato.


8/10


(piccola nota: recentemente MegaMan Legends 1 è stato convertito su PSP)

1Commenti

At 4:01 PM, Anonymous Austin ha detto...

Spettacolo di gioco, il primo. Tra l'altro c'erano diverse easter egg che facevano capire come fosse ambientato centinaia di anni dopo megaman x (in teoria a parte la storyline di Megaman Exe sono tutti in continuity, anche se complicatissima)

Segnalo anche che uscì un divertente spinoff dedicato a Tron (uno dei "cattivi"), misadventures of Tron Bonne.

il vostro Austin da tgmonline
http://landedifuori.splinder.com/

 

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